Presidente: Ballabio
Giovanna Terraneo (Prealpi, 32; 031.761278).
L’istituzione del Rosario
Perpetuo risale al 1630, durante l’infuriare della peste in
Italia.
Il domenicano fiorentino
Padre Timoteo de’ Ricci lo istituì come “lode perenne”
alla Santa Vergine, tributata da fedeli che si impegnano a
recitarlo in un’ora liberamente scelta.
L’Associazione del Rosario
Perpetuo fu fondata nell’ottobre del 1900 da un altro
domenicano fiorentino, Padre Costanzo Becchi, presso
la Basilica di Santa Maria sopra Minerva in Roma.
Venne poi approvata
ufficialmente da Papa Leone XIII il 28 marzo dell’anno
seguente.
L’associazione, che ha dal
1902 la sua sede centrale nella Basilica di Santa Maria
Novella in Firenze, ha visto aumentare negli anni il
numero di fedeli aderenti e attualmente può contare alcune
centinaia di migliaia di iscritti.
L’impegno fondamentale di chi
fa parte dell’associazione è quello di effettuare un’
ora di guardia ogni mese in orario concordato con la
Direzione dei Padri Domenicani.
L’Associazione organizza gli
iscritti in modo che in ogni ora del giorno e della notte ve
ne sia un certo numero impegnato nella preghiera,
realizzando così una ideale catena che unisce gli
appartenenti in una recita continua del Santo Rosario.
Nella parrocchia di Arosio il
gruppo del Rosario Perpetuo è sorto nel 1987.
Inizialmente era costituito da
un piccolo gruppo di persone che nel tempo è diventato
sempre più numeroso e oggi può contare una quarantina di
iscritti.
Il gruppo si incontra in
chiesa parrocchiale il terzo mercoledì di ogni mese dalle
ore 15 alle ore 16.
E’ possibile ascoltare l’incontro tramite la radio
parrocchiale.
Si recitano due corone del
Santo Rosario, alternando i cicli dei misteri secondo il
tempo liturgico e si cantano inni alla Madonna.
Un testo guida aiuta la
meditazione.
Gli aderenti alla associazione
che “raggiungono la casa del Padre” sono iscritti alle
Sante Messe perpetue che ogni giorno vengono celebrate
nella chiesa di Santa Maria Novella. |