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“22 Facce
d’oratorio”
così descriverei i componenti del gruppo cucina,
collaboratori ormai da diversi anni e uniti tra loro
soprattutto dal piacere di stare insieme e di rendersi
utili.
Ognuno di loro, in base ai
propri impegni personali, disposti sempre a mettere a
disposizione del gruppo il proprio tempo, la propria voglia
di fare, la propria esperienza.
Cosa facciamo credo che
tutti lo sappiano; durante l’anno organizziamo pranzi e
cene, senza dimenticare la festa dell’Addolorata, le tanto
apprezzate aperture domenicali, l’asporto di piatti
tradizionali ed infine, ma non ultime, le richiestissime
frittelle della signora Rachele.
Le difficoltà sono molte, la
struttura attualmente presente in oratorio certo non aiuta,
mancano spazi e attrezzature, il problema delle prenotazioni
che regolarmente si presenta ad ogni occasione ci mettono
ulteriormente in difficoltà. Occorre poi ricordare che
all’interno del gruppo non c’è una figura professionale del
settore in cui operiamo, anche se ci è possibile ricorrere
ai consigli di una persona esperta e a noi molto cara.
Le critiche, come giusto che
sia, non mancano, a volte fanno male ma, ci spronano a fare
sempre meglio, anche se ci piacerebbe che non si perdesse di
vista lo spirito con cui si dovrebbe venire a mangiare in
oratorio .
Anche noi abbiamo bisogno di
nuovi rinforzi, come ricordato spesso da don Angelo, più
siamo meglio è e allora restiamo in attesa di “facce
nuove” disposte a mettersi a disposizione semplicemente
per la gioia di fare.
Riferimento: Marina Besana
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