Storia

LA NOSTRA STORIA, LA NOSTRA MUSICA 

 DALLE ORIGINI AL 1950                                                                                                                                                                                            A quando risalgono i primi cori in Chiesa? A quando i primi suoni d’armonium o d’organo? Certamente la tradizione del cantare insieme si è espressa da sempre, o meglio da quando Arosio ebbe le sue chiesette e cappelle ed in forma più organizzata dalla fine dell’800.                             La voce degli Arosiani, peraltro, è più che armoniosa. L’aria, la posizione collinare…chissà…, hanno favorito questa espressione artistica, che ha trovato frequenti e simpatiche manifestazioni.

DAL 1950 AL 1971                                                                                                                                                                                                         Un nucleo corale ebbe origine, prima degli anni ‘50, quando un gruppo di uomini e bambini iniziò a riunirsi settimanalmente, sotto la guida del maestro cieco Silvio Curioni di Arosio e dell’allora parroco Don Carlo Baj, per preparare i canti natalizi e pasquali.                                                 Il coro vero e proprio fu costituito intorno al 1950 dal maestro Luigi Nespoli di Arosio (1907-1971), ma prima di lui chi suonava in Chiesa era il padre Cirillo e poi anche il fratello Giuseppe. Luigi era diplomato in musica, nel canto corale e nella composizione, specializzato in pianoforte ed organo, suonava in S. Fedele a Milano, dirigeva il coro di musica sacra di Carate Brianza e per molti anni fu critico musicale alla Scala di Milano.

DAL 1971 AL 1992                                                                                                                                                                                                    Alla morte del maestro Nespoli, nel 1971, i sui alunni proseguirono sotto la guida del maestro Giancarlo Buccino. La corale polifonica di Arosio fece la sua prima uscita nel 1974 in una rassegna di polifonia sacra nel Duomo di Como e poi al concorso nazionale di Vittorio Veneto.                 Il coro affrontò esperienze musicali diverse. Negli anni ’70 si concentrò sulla ricerca del canto popolare con il repertorio “Brianza Ieri”, che rinominò lo stesso coro in “Canzoniere della Brianza”; negli anni ’80 i nuovi obiettivi divennero lo studio filologico e la corretta interpretazione della musica polifonica, a partire dal Rinascimento. Nacque così la formazione denominata “Vocis musicae studium”, ancor oggi operante, che poi seguì un suo specifico percorso.

DAL 1993 AL 2010

A partire dai primi anni ’90 l’attività musicale della corale è proseguita, sotto la guida del maestro Fiorenzo Longoni, elevandosi all’interno del repertorio sacro polifonico classico con anche una riproposizione del precedente “Brianza Ieri”.                                                                                Si evidenziano le partecipazioni al Convegno Nazionale delle Scholae Cantorum di Roma nel 2003, alla rassegna di canto popolare in  Val di Cembra (TN) nel 2006 e nel 2008, oltre al concerto in memoria di Wolfgang Amadeus Mozart ad Arosio nel 2007. 

DAL 2011 AD OGGI

Dal 2011, dopo un periodo di transizione assistito dal maestro Romano Riva di Nibionno, la corale ha proseguito in questo cammino musicale con la direzione del maestro Alessandro Longoni, in particolare partecipando nuovamente al Convegno Nazionale delle Scholae Cantorum di Roma nel 2012; svolgendo il percorso tematico su Giuseppe Verdi, nel bicentenario della nascita (2013); rivisitando lo spettacolo di canto popolare, rinominato “La mia tera” con la rappresentazione scenica della compagnia teatrale “Il Lampione” (2015); proponendo oltre al canto polifonico a cappella anche l’accompagnamento con altri strumenti musicali insieme all’organo.